Civitavecchia: piccola guida su cosa vedere prima di andare in aeroporto

airport shuttle civitavecchia

Civitavecchia è un’affascinante località costiera di origine etrusca. Agli inizi era un piccolo villaggio che, con il passare dei secoli, è diventato un vero punto di riferimento per i commerci in tutto il Mediterraneo. Oggi, il suo porto è uno dei più importanti per numero di passeggeri in transito annui.

Una visita alla cittadina è una meravigliosa scoperta di monumenti, resti archeologici, architetture civili e militari e oasi naturalistiche mozzafiato.

Prima di andare in aeroporto è consigliato fare un salto a Civitavecchia per godere di bellezze uniche accomunate da storia e natura grazie al servizio di civitavecchiashuttleexpress.

Escursioni di un giorno sono disponibili per chi ha poco tempo ma vuole impiegarlo in maniera ottimale per non perdersi i dintorni di Roma. In estate, la vista si perde sulla distesa marina, le cui coste sono caratterizzate da insenature, baie e spiaggette di sabbia fine.

La località laziale, infatti, è il punto di riferimento per il turismo balneare in cui fondali sono limpidi e cristallini. In poche ore è possibile fare il bagno per rinfrescarsi prima del volo.

Civitavecchia, quindi vanta una storia millenaria che si respira attraverso le sue caratteristiche fisiche e architettoniche.

Essa è una città di mare che ha molto da raccontare al turista curioso di conoscere questo angolo di Lazio. Passeggiare per strade di Civitavecchia è come visitare un museo a cielo aperto con diverse sezioni:

  • Porto Storico. Il vecchio porto, riesce ancora a conservare la vecchi architettura, nonostante sia stato pesantemente danneggiato dai bombardamenti. In quest’area sono presenti alcune interessanti architetture che ricordano l’importanza commerciale della città. Da non perdere sono:

– Antemurale;
– Forte Michelangelo;
– La Rocca;
– La Fontana del Vanvitelli;
– La Torre del Lazzaretto;
– Il Cimitero Monumentale.

  • Il Lungomare è stato riqualificato con l’estensione della zona pedonale. Numerose attività di ristorazione, locali notturni ed hotel attirano ogni anno un flusso cospicui di visitatori per la qualità dell’offerta turistica.
  • Terme della Ficoncella. A pochi chilometri dalla città sorge un complesso termale con acque dall’alto contenuto solfato-calcico con elevato potere terapeutico per diverse patologie.

Visitare Civitavecchia è una straordinaria opportunità offerta dal servizio di civitavecchiashuttleexpress che porta il cliente verso la destinazione scelta.

Il civitavecchiashuttleexpress è al servizio del cliente che non ha voglia di stare seduto in aeroporto per ore ad aspettare il volo.

Ogni occasione di viaggio va sfruttata la meglio per non perdersi meravigliosi angoli del Lazio. In poche ore è possibile fare un tuffo nella storia alla ricerca del passato e della cultura degli Etruschi.

Allo stesso modo, un tuffo in mare è il meraviglioso ricordo della città portando con sè i profumi tipici mediterranei e il calore del sole.

La scoperta di luoghi, tradizioni e cucina sono alla base della conoscenza del territorio. Una seduta alle terme è ideale per fare un pieno di benessere. Il pranzo in riva la mare sia in estate che in inverno potrebbe essere la valida alternativa ad un panino in aeroporto. La cucina laziale costiera offre una varietà di piatti di mare uniche al mondo.

Le opportunità di relax, divertimento e benessere, quindi, non mancano. I rapidi spostamenti permettono di sfruttare al massimo il tempo a disposizione organizzando la visita secondo il tema che maggiormente affascina.

 


Come si mette in piedi un building management system?

building management system

Mettere in piedi un sistema di building management system spesso viene vista come operazione complicata che richiede parecchio tempo ma, in realtà, occorre sottolineare come questo genere di operazione tende a essere meno complessa del previsto, specialmente se si ha ben chiaro il progetto che si deve concretizzare.

Alla base di un ottimo building management system occorre avere le idee ben chiare su come questo deve essere strutturato, in maniera tale da prevenire ogni genere di sorpresa dal retrogusto amaro che può essere vista come assai negativa e che, di conseguenza, tende a rendere la situazione meno piacevole del previsto, mandando in tilt la stessa impresa.

Proprio per questo motivo è bene anche capire in cosa consiste lo stesso sistema, affinché sia possibile ottenere il massimo grado di soddisfazione senza che si possano palesare complicanze di ogni genere, prevenendo anche difficoltà nella messa in atto dello stesso insieme di strutture che comunicano tra di loro.

Prima di tutto, per mettere in piedi un buon building management system occorre capire quali siano gli aspetti che devono essere monitorati della propria impresa e tra di essi spiccano:

. sistemi di climatizzazione;
. illuminazione;
. anti intrusione;
. di sicurezza generale.

Grazie a questo primi aspetto è poi possibile procedere con la fase successiva, ovvero l’installazione dei diversi sensori che permettono di monitorare i diversi aspetti in maniera completa e senza nemmeno una piccola imprecisione.

Successivamente si deve necessariamente passare con l’installazione del programma che permette di tenere sotto controllo tutti questi aspetti.

In questo modo, anche da remoto, è possibile tenere sotto controllo le imprese sia nella propria città che quelle che si trovano fuori sede, raggiungendo in entrambi i casi un risultato finale ottimale privo di ogni potenziale complicanza.

Pertanto, per mettere in piedi questo sistema, è necessario studiare accuratamente ogni tipo di aspetto evitando che si possano palesare potenziali complicanze che rendono meno piacevole la gestione della stessa impresa.

Avere sotto controllo l’intera impresa, grazie a un sistema di controllo come lo è il building management system rappresenta la scelta ideale specialmente se si vogliono massimizzare i risultati finali che si spera di ottenere con la propria ditta.

Occorre quindi sottolineare come, tale aspetto, tenda a essere fondamentale specialmente presso quelle imprese che puntano effettivamente a migliorare la gestione dei costi e dei diversi aspetti relativi alla ditta stessa.

Pertanto strutturare al massimo questo genere di aspetto rappresenta la migliore scelta possibile a patto che la fase di realizzazione venga svolta in maniera ottimale, prevenendo eventuali errori e imprecisioni che possono avere delle complicanze assai pesanti sulla ditta stessa.

Per evitare che questa situazione si possa palesare, occorre semplicemente fare affidamento sulla ditta specializzata https://www.smi-cons.it/ che permette di strutturare, nel migliore dei modi, un building management system in grado di far fronte a tutte quelle che sono le proprie esigenze.

 


Le migliori app per fare trading online

Sia che tu decida di giocare sul mercato come un toro o semplicemente desideri acquistare e detenere, le app di trading online hanno reso gli investimenti estremamente popolari.

Negli ultimi anni, i broker online hanno subìto un riavvio e ora la maggior parte di loro ha app di trading online che soddisfano i giovani investitori esperti di tecnologia.

Ci sono anche alcune nuove app di trading online mobile-first che ti aiutano a investire passivamente e a creare un gruzzolo per te.

Man mano che sempre più persone investono online, è chiaro che le aziende vogliono essere più ottimizzate per i dispositivi mobili e soddisfare gli interessi degli investitori digitali.

Le migliori app di trading online

offrono funzionalità di facile utilizzo che rendono rapido e indolore iniziare a investire con il telefono.

In numero crescente, i broker online vogliono semplificare l’esperienza per gli investitori dalle app mobile al desktop.

Gli strumenti in genere soddisfano gli ordini, il monitoraggio degli andamenti delle scorte, i controlli delle scorte e gli avvisi.

Ora che i dati di streaming in tempo reale sono arrivati ​​alle app mobile, gli investitori hanno anche accesso a grafici e dati analitici per prendere decisioni importanti.

Vediamo di seguito quali sono le migliori app per fare trading online:

 

  • TD Ameritrade

Dall’eliminazione delle commissioni sulle negoziazioni, TD Ameritrade è difficile da battere quando si tratta di app di trading online e funzionalità generali di intermediazione.

Con una varietà di strumenti di istruzione gratuiti, opzioni per trader attivi e passivi e un conto minimo di $ 0, TD Ameritrade sta conquistando gli investitori uno scambio libero alla volta.

Sebbene TD Ameritrade non richieda un investimento minimo per iniziare, è noto per essere il primo broker a eliminare tutte le commissioni su azioni ed ETF a ottobre 2019.

 

  • E*Trade

E*Trade è stata la prima nel mercato delle piattaforme di investimento online.

Con le sue radici nella Silicon Valley e la tecnologia di scambio online, l’azienda si è fatta un nome offrendo trading online quando non c’erano altre opzioni.

Ora, E*Trade ha un’app di trading mobile e guida il pacchetto in termini di funzionalità avanzate.

Dalla rimozione delle commissioni per azioni ed ETF, E*Trade è l’app più semplice per visualizzare i tuoi investimenti e scambiare azioni senza problemi sul tuo telefono.

 

  • Fidelity

Fidelity è uno dei migliori broker online e offre una tonnellata di diversi servizi di investimento senza alcun onere di commissione per azioni e ETF compravendite.

Inoltre, Fidelity ha una serie di strumenti, tra cui l’applicazione Fidelity andare con un rating elevato robo-advisor.

 

  • Charles Schwab

Molti agenti di cambio vogliono aprire la propria banca, ma Charles Schwab è l’unico bancario che ha realmente integrato e investito in un’applicazione per il commercio di bestiame.

Puoi utilizzare Schwab Mobile per gestire tutti i tuoi investimenti e conti bancari.

Puoi depositare assegni, trasferire fondi e migliorare il tuo portafoglio.

Questo è probabilmente il motivo per cui è il modo più conveniente per fare trading tramite un’app mobile.


Perché è importante ricevere un attestato di partecipazione quando si frequenta un corso

Frequentare un corso, di qualunque genere, rappresenta un’occasione per poter ampliare le proprie conoscenze, in qualsiasi ambito sia personale, lavorativo o scolastico.
Ogni soggetto porta a casa un nuovo bagaglio di informazioni ed esperienze da poter investire sul proprio percorso formativo o di vita, come meglio crede.

Esistono diverse tipologie di attestati.

Alcuni possono semplicemente documentare l’avvenuta frequentazione del corso, altri possono servire per il raggiungimento di un certo numero di crediti, mentre altri ancora possono essere finalizzati al superamento di un certo livello.
Un’altra differenza sostanziale riguarda l’organizzazione del corso, ovvero gli enti che ne hanno permesso la realizzazione, che possono essere pubblici o privati.
O ancora, alcuni possono prevedere un esame finale da conseguire con l’assegnazione di eventuali punteggi e altri, invece, no.
Fino a poco tempo fa gli attestati venivano compilati a mano, mentre oggi questo lavoro viene svolto dal computer.

Dunque, che si tratti di un corso formativo di qualsiasi genere,

è importante ricevere un attestato di partecipazione per diversi motivi.

Innanzitutto, è opportuno specificare che si tratta di un documento ufficiale che dimostra le effettive competenze acquisite dal soggetto alla fine dell’incontro virtuale o non.

In esso vengono riportati i dati personali, come nome, cognome, data di nascita, ecc. la durata e le ore effettive che sono state svolte e la data di svolgimento.
In alcuni casi, possono comparire anche gli obiettivi che sono stati conseguiti al termine dell’esperienza.
Spesso c’è molta confusione ed indecisione su quale sia un corso valido da poter frequentare o meno.
A tal proposito, per avere una guida sicura su cui attingere per potersi orientare tra gli innumerevoli corsi disponibili, scegliendo quello più attinente alla propria persona e alle singole esigenze, è possibile recarsi sul sito www.fusolab.net che organizza i corsi disponibili in differenti categorie: cucina, disegno, fotografia, ecc.

Si dice che la formazione sia un processo continuo con un inizio ma senza una fine, perché essa dura per tutta la vita, senza mai arrestarsi.
Gli attestati tra loro non sono tutti uguali ma ognuno di essi possiede caratteristiche ben precise che lo distinguono dagli altri.
Ancora molti dubbi sorgono in merito a questi attestati.

E’ pieno diritto dei frequentati possedere un attestato che possa provare la loro presenza e partecipazione al corso? E’ un obbligo dell’organizzazione o del datore di lavoro fornire una copia dell’attestato a tutti i partecipanti?Sono in tanti a rispondere in maniera positiva a quest’ultimo quesito, in quanto, rappresenta per lo meno, un obbligo morale finalizzato a riconoscere i meriti ai partecipanti.

Questo può essere utile al fine di arricchire il proprio CV, dimostrando di avere acquisito specifiche nozioni.

Nonostante ciò, tale documento non ha valore legale e non è finalizzato all’aumento di punteggi in ambito universitario.


Business Trip a Roma: come organizzarlo usando la metro

mappa metro roma

Roma è una città meravigliosa, ma molto grande e trafficata quindi l’ideale per visitarla è sicuramente optare per la metropolitana.

Ovviamente deve essere costruito un itinerario preciso dove poter ammirare tutti i luoghi di interesse della Capitale senza perdersi nulla andando alla scoperta di splendidi monumenti storici, grandi parchi, famose piazze e strade assolutamente da non perdere.

Ogni anno nella Capitale circolano milioni di turisti italiani stranieri e questo flusso si somma a quello di chi vive e circola in città. Ecco perché usare mezzi privati è sconsigliato.

Il centro storico è la zona più importante per le testimonianze antiche. Da qui si può partire per un giro alla scoperta dei monumenti più famosi del mondo e tuffarsi nelle ampie piazze della Capitale.

Nonostante valga assolutamente la pena di essere girato a piedi, bisogna tener presente che il centro è piuttosto esteso anche se facilmente raggiungibile grazie alle varie fermate metro.

Per giungere facilmente alla Basilica di San Pietro e magari andare poi ai Musei Vaticani, “Ottaviano” e “Cipro” sono le fermate metro più vicine.

Mentre per arrivare a Piazza del Popolo basterà scendere a “Flaminio”, per poi magari proseguire a piedi verso Piazza Venezia o Piazza di Spagna (raggiungibile anche dalla fermata “Spagna”).

Passare a Roma senza vedere Fontana di Trevi e pensare alla Dolce Vita è impossibile. Per farlo basterà scendere a “Barberini”, ammirando magari anche la strada dei divi del passato via Veneto e perdendosi nella zona prima di arrivare a destinazione.

Dalla fermata “Termini” è possibile cambiare dalla linea A alla linea B della metro e scegliere di visitare il monumento simbolo di Roma, il Colosseo (scendendo alla fermata “Colosseo”). La vista della struttura usciti dalla stazione lascerà tutti senza fiato. Sulla metro B, poi, è possibile spostarsi verso l’Aventino per ammirare il Circo Massimo (dalla fermata “Circo Massimo”) e poi passeggiare verso il colle, magari facendo tappa al Giardino degli Aranci per ammirare Roma dall’alto.

In questo itinerario ideale abbiamo visto le tappe salienti per un viaggio a Roma per chi magari ha poco tempo a disposizione e non vuole perdersi le tappe principali della città.

Ovviamente Roma è una città meravigliosa da scoprire anche a piedi, perdendosi tra le vie e gli infiniti vicoli che la compongono.

Su www.romabbella.com è possibile trovare diversi consigli interessanti non soltanto sulle cose da vedere nella Capitale, ma anche nozioni e aneddoti divertenti, luoghi dove mangiare secondo la tradizione ed altri itinerari interessanti tutti da scoprire.

Roma è una città che lascerà un profondo ricordo nel cuore di chiunque l’abbia visitata almeno una volta, una città ancora da scoprire anche per i Romani, la Città Eterna simbolo di un passato ricco di storia che ancora riesce a far emozionare chiunque la guardi.

Visitare la Capitale dovrebbe essere senza dubbio una di quelle cose che rientra nella lista delle cose da fare prima di morire di ogni individuo.

 


Come sta cambiando il mondo dei prestiti online? L’analisi di Marco Germanotti

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Il mondo dei prestiti online cambia di anno in anno e sicuramente nel tempo sono sempre più le persone che scelgono di affidarsi ai siti di banche e finanziarie per richiederne uno.
Al fine di approfondire l’argomento, per scrivere questo articolo ho intervistato Marco Germanotti, ideatore del portale dedicato ai prestiti e cessione del quinto (prestitiperte.com) nel quale parla di tutte le tipologie di prestiti online disponibili offline e online.
Scopriamo insieme allora la sua analisi sui prestiti personali!

Qual è stato uno dei prestiti personali in crescita nel 2019?

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Secondo i dati, il prestito che ha riscosso maggiore successo tra i lavoratori dipendenti è sicuramente la cessione del quinto.
La cessione del quinto nel 2018 ha visto una crescita dell’11,5% rispetto al 2017, mentre per il 2019 la media rilevata nel primo semestre è pari a quasi il 20%, dovremmo aspettare ancora qualche mese (tra gennaio-febbraio 2020 ndr) per avere le statistiche precise sulle richieste inoltrare durante tutto il corso dell’anno.
In ogni caso siamo intorno alle 500 mila richieste in tutta Italia, con una cifra totale erogata pari a 7 miliardi.

Come mai sono in aumento le richieste di cessione del quinto dello stipendio?

Semplice, la maggior parte delle persone vogliono un prestito che sia facile da richiedere ma anche da ottenere. La cessione del quinto rispecchia entrambe queste esigenze.
Per richiederlo basta avere un contratto a tempo determinato come dipendente per l’amministrazione pubblica, come statale oppure per aziende private.
Tra gli altri requisiti ci sono:

  • Un’età inferiore ai 75 anni
  • L’assenza di altri prestiti che coprano più del 40% dello stipendio
  • Almeno 6 mesi o un 1 anno di assunzione (a seconda della finanziaria alla quale ci si rivolge)

Un altro vantaggio della cessione del quinto è il calcolo della rata che avviene sul netto dello stipendio, e che offre la possibilità di pagare dunque una cifra adeguata al proprio reddito.
Infine, rimane tra le forme di credito più accreditate perché la produzione di documenti per ottenerlo è davvero esigua, basta: un documento d’identità, le ultime due buste paga, e l’ultima dichiarazione dei redditi.

Anche i tempi d’erogazione sono abbastanza rapidi, con le giuste credenziali si può ottenere la somma richiesta anche in 24/48 ore.

E per quanto riguarda i prestiti personali? Qual è la situazione nel 2019?

Il prestito personale online negli anni è diventato uno strumento sempre più adottato sia dalle famiglie sia dai giovani con un reddito costante.
I prestiti personali non finalizzati permettono di ottenere liquidità, sino anche a più di 60 mila euro, in modo abbastanza semplice.
Infatti, oggi basta compilare un modulo online, inserire i propri dati personali e lavorativi e in 24 ore una banca che opera anche per via telematica o una finanziaria sono in grado di fornirti una risposta.
Nonostante ciò, nel 2019, secondo l’indagine del credito condotta da Bankitalia possiamo vedere come:

Durante i primi 6 mesi del 2019 la richiesta dei prestiti a consumo da parte delle famiglie italiane ha visto un andamento statico, rispetto al 2018, con un incremento pari allo 0%. Mentre i dati mostrano come negli ultimi mesi (fino a ottobre 2019 dati aggiornati) ci sia stata addirittura una contrazione pari al -0,05%.

Il prestito personale, nonostante questa piccola contrazione rimane comunque uno strumento utile, specie perché non sono finalizzati all’acquisto, quindi possono essere richiesti anche per liquidità, per il consolidamento debiti, oppure per affrontare qualsiasi spesa personale.
Inoltre, per effettuare la richiesta dei prestiti personali bastano pochi dati, quali:

  • Documento d’identità
  • Codice Fiscale
  • Dichiarazione dei redditi
  • Dimostrazione di un reddito mensile da dipendente, lavoratore autonomo o libero professionista

Poi naturalmente, se si chiede un prestito online tradizionale è necessario rispettare alcuni requisiti come:

  • non avere segnalazioni come cattivi pagatori o protesti
  • non si deve essere sovra-indebitati
  • avere la residenza in Italia
  • un reddito dimostrabile

E per chi non ha un reddito fisso? Come funzionano i prestiti senza busta?

I prestiti senza busta paga sono un argomento al quanto spinoso! Perché non è semplice ottenerne uno. In quanto le banche hanno bisogno di una garanzia per concedere un finanziamento.
Nonostante ciò ci sono alcune soluzioni per ottenere un prestito anche senza busta paga. Tra le più gettonate ci sono:

  • Tramite fideiussione bancaria, con un garante con busta paga mensile e contratto a tempo indeterminato e con una buona posizione creditizia
  • Iscrivendo un’ipoteca sui beni, tra quelli accettati troviamo: titoli di stato, libretti personali, immobili, terreni edificabili

Questi sono i metodi migliori per dare alla banca la sicurezza che rientrerà, anche in caso di ritardi e mancati pagamenti, della somma erogata al debitore.
Ma chi può richiedere questa tipologia di prestito? Coloro che cercano un finanziamento senza busta paga di solito sono: le casalinghe, i disoccupati, i lavoratori atipici e per gli studenti (anche se quest’ultimi hanno alcune possibilità in più, tipo il prestito d’onore)

Prestiti per gli studenti? Quali possibilità ci sono?

Oggi sono in aumento gli studenti che vogliono ottenere un prestito, il motivo è sicuramente legato a coprire le spese ingenti dell’università, dei corsi di specializzazione e dei master.
Secondo le stime effettuate da Facile.it e Prestiti.it, nei primi 6 mesi del 2019 sono stati erogati agli studenti circa 71 milioni d’euro in prestiti.
L’analisi che ha visto un campione di ben 122 mila domande di prestito sino a giugno del 2019, su Facile.it e Prestiti.it ha visto un aumento dell’importo medio richiesto, e anche una percentuale di richiedenti che hanno al di sotto dei 25 anni.
Le banche che offrono prestiti agli studenti sono diverse, tra queste troviamo: Intesa San Paolo, BNL, Agos Ducato ecc…
Questi prestiti senza garanzie possono essere richiesti dagli studenti per merito, ossia che hanno una buona media di voti, oppure che si sono diplomati con il massimo dei risultati, o hanno conseguito una laurea con 110 e lode e desiderano seguire un master in Italia o all’estero.
Dopo di che, la banca, richiederà la restituzione solo dopo che lo studente ha trovato un lavoro, e diventerà economicamente indipendente.

Prestiti per i protestati e cattivi pagatori nel 2019? Quali sono le possibilità per questi soggetti?

Infine, un’altra categoria svantaggiata nella richiesta di un prestito personale sono i cattivi pagatori e i protestati.
Con questa denominazione le banche intendono quei soggetti segnalati al Crif o alla Centrale d’Allarme Interbancaria, in quanto insolventi, perché non hanno pagato una rata oppure in quanto hanno avuto difficoltà nella restituzione del prestito.
Questi soggetti spesso pensano di non avere più possibilità di richiedere un prestito, in realtà ci sono delle forme di finanziamento dedicate anche a loro.
Tra queste troviamo:

  • La cessione del quinto dello stipendio, o della pensione
  • Il prestito personale con garante

Come abbiamo visto, la cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, mette a garanzia il proprio reddito mensile, e l’addebito avviene direttamente sul cedolino che si percepisce dall’azienda pubblica o privata oppure dall’Inps o altro ente pensionistico.
Per questo motivo anche se protestati oppure segnalati come cattivi pagatori, non si hanno problemi a fornire le giuste garanzie alla banca o finanziaria.
La seconda possibilità invece è quella fornita anche a coloro che non hanno uno stipendio, ossia il prestito personale con garante.
In questo caso, un genitore, un amico o un compagno, con uno stipendio mensile da lavoratore dipendente privato o pubblico, mette a garanzia il suo reddito, in questo modo la banca sa che se il debitore non paga le rate, ci sarà il garante a intervenire a ripianare il prestito concesso.

Una considerazione finale, sui prestiti online e non nel 2019?

In definitiva, possiamo dire che nel 2019 le forme accessibili di prestito personale e finanziamenti sono diverse e danno la possibilità a diversi soggetti di ottenere una somma da ripagare in rate mensili.
Per quanto riguarda il prestito personale c’è stata una piccola flessione nelle richieste rispetto al 2018, mentre è cresciuta la cessione del quinto, che ha visto un’impennata nel numero dei richiedenti, per i tempi ridotti d’erogazione e per la facilità dell’impostazione della pratica.
In ogni caso, oggi richiedere un finanziamento è diventato sempre più semplice, sia per gli strumenti messi a disposizione online dalle varie banche e finanziarie, sia grazie alla velocità per l’approvazione della richiesta e l’erogazione del denaro, che oggi con le giuste credenziali può avvenire in meno di 24 ore.


Trading online nel 2019, conviene ancora investire? Ecco la nostra opinione

Trading

Stabilire se investire nel trading sia ancora conveniente nel corso del 2019 e a seguire nel 2020 è possibile solo sentendo le persone che operano ogni giorno in borsa e sono quindi nelle condizioni di poter fornire la loro esperienza. Analizziamo un po’ i possibili scenari.

Perché fare trading online

Precisiamo innanzitutto che il trading online è al giorno d’oggi ancora un’attività interessante e relativamente redditizia, a condizione però che si sappiano scegliere con criterio gli asset sui quali si andranno ad effettuare le varie operazioni di investimento e disinvestimento. Uno dei settori di trading che attira ancora gli esperti di borsa è il mercato azionario americano che dispone di diverse aziende che continuano ad inanellare delle buone performance e sono in continua crescita. Chi lavora quotidianamente in borsa può però ottenere anche degli ottimi spunti dal mercato azionario italiano con alcuni brand come Campari e Finmeccanica che sembrano non risentire degli effetti della crisi.

Conviene ancora investire in borsa? Parola agli esperti

Bisogna innanzitutto dire che, a differenza di qualche anno fa, oggi il settore del trading online è aperto praticamente a tutti con la possibilit di acquistare e vendere strumenti finanziari comodamente seduti a casa.
Oggi una delle migliori alternative è rappresenta secondo molti analisti dai CFD che permettono, grazie alla speculazione, di conseguire degli ottimi guadagni investendo delle cifre relativamente piccole. Grazie alla leva finanziaria infatti i guadagni possono lievitare in maniera sensibile; ovviamente il rovescio della medaglia è che se si sbaglia l’investimento si può incorrere in perdite davvero forti.
In ogni caso, i moderni conti sono caratterizzati dal fatto di fornire anche la possibilità di utilizzare una versione demo che permette di fare delle esercitazioni sui vari comparti di investimento. Inoltre in rete sono disponibili delle guide su come investire in borsa online e poter acquisire delle competenze che permettano di effettuare degli interventi mirati in modo da conseguire un reddito aggiuntivo a tutti gli effetti.


Keyqo.com il portale che ti permette di vendere i tuoi prodotti online

e-commerce

Keyqo.com il portale che ti permette di vendere i tuoi prodotti online

Se volete fare del vostro hobby un vero e proprio lavoro Keyqo.com è il sito e-commerce ideale per voi. Per che crea dei prodotti home made e originali questa piattaforma digitale offre la possibilità di venderli con un’asta. Si può vendere qualsiasi prodotto creativo e di ingegno, materiali o servizi in diversi settori. Infatti Keyqo è diventato il primo e-marketplace che riesce a valorizzare i prodotti originali e unici dando a tutti l’opportunità di mettere in vendita i propri prodotti oppure acquistarne da altri venditori. Questo sito è un’opportunità per mettere in mostra il proprio lavoro e prodotti ad un ampio pubblico e iniziare a guadagnare con le proprie passioni.


Lavoro di squadra: perché è essenziale?

Nelle aziende moderne, molto più che nei decenni passati, è diventato sempre più importante il concetto di Team Working o, semplicemente, Lavoro di Squadra.

E questo perché il mercato professionale attuale richiede un nuovo tipo di competenze e di competitività che nascono non solo dall’intelligenza e dagli sforzi di un singolo dipendente, ma anche e soprattutto dalla combinazione di diverse singole competenze che unite, confrontandosi e fondendosi, sono proiettate a raggiungere un unico obbiettivo di successo.

Ognuno di noi può dare il massimo nel suo ambito lavorativo ed essere orgoglioso dei risultati che è in grado di ottenere, ma solo in gruppo – sia con i propri colleghi che con i propri superiori – è possibile esprimere il massimo delle proprie potenzialità perché solo confrontandoci con le professionalità altrui viene stimolata la nostra competitività e il nostro talento.

Inoltre, l’unione delle singole capacità lavorative votate ad un unico obbiettivo aumenta l’autostima personale e favorisce un continuo rinnovamento di idee e competenze.

Lavoro di squadra, si badi bene, non vuol dire unirsi agli altri colleghi in un’unica stanza e portare a compimento ognuno il proprio singolo lavoro: lavorare in team working vuol dire anche cambiare la propria forma mentis e il relativo metodo lavorativo per adattarli ad un progetto comune che nasce dal contributo e dal confronto costante con gli altri.

Solo così la competitività di una determinata azienda sarà sempre ai massimi livelli e di primo piano all’interno di un mercato sempre più variabile e in evoluzione che detta regole nuove in tempi molto brevi.

Non c’è da sorprendersi, allora, se oggigiorno sono sempre più numerosi i dirigenti d’azienda che, nel momento in cui devono assumere determinate figure professionali, pretendono come caratteristica indispensabile un’ottima capacità di lavorare in gruppo perché le qualità del singolo dipendente – anche se eccellenti – non potranno mai essere equiparate a quelle prodotte da un gruppo di persone che lavorano in squadra e ottengono ottimi risultati.

Quello su cui puntano i più affermati dirigenti d’azienda quando lodano il team working è la formazione non solo di un gruppo di menti eccelse, ma soprattutto ciò che scaturisce dal loro incontro: energie positive, idee innovative, proposte originali, soluzioni lungimiranti e progetti competitivi.

E’ innegabile che tutto ciò può solo favorire lo sviluppo aziendale e la sua necessità di mantenersi al passo con i tempi e con la continua concorrenza dettata da aziende rivali o semplicemente dal cambiamento dei mercati e delle esigenze dei clienti.

Per questi motivi il lavoro di squadra viene sempre più incentivato, anche attraverso attività specifiche promosse e finanziate dall’azienda stessa che può solo ricevere benefici da un gruppo di dipendenti affiatati e uniti.

Vengono organizzati, per questo scopo, vere e proprie esperienze di gruppo – come, ad esempio, scalate in montagna o semplici partite a squadre – volte a far conoscere meglio le singole individualità per cementarne il senso di unione, di appartenenza e di solidarietà.


Formazione aziendale: quali corsi sono necessari al tuo team?

Oggi parliamo dei corsi che sono necessari al proprio personale aziendale per poter creare un team che possa essere definito come ottimale e in grado di fronteggiare le diverse situazioni abbastanza negative.

I corsi di formazione aziendale, all’interno della propria impresa, rappresentano l’elemento chiave che deve essere necessariamente essere presente, ovvero per avere un team che possa essere definito come competente, è importante che lo stesso abbia in proprio possesso una serie di nozioni grazie alle quali la situazione può essere facilmente tenuta sotto controllo.

Il primo corso di formazione aziendale che il team deve affrontare è quello relativo alla sicurezza.

Questo percorso formativo è fondamentale in quanto, grazie al medesimo, è possibile prevenire una serie di situazioni che possono essere tutt’altro che ottimali.

Conoscere quelle che sono le potenziali problematiche che si possono improvvisamente palesare all’interno dell’impresa, così come conoscere esattamente tutte le diverse tipologie di misure che devono essere adottate per scongiurare un pericolo sono tutte nozioni fondamentali che, se apprese correttamente, riescono a prevenire una serie di situazioni potenzialmente negative.

Altro corso di formazione è quello che riguarda la sicurezza sugli incendi, ovvero quella che permette ai dipendenti di avere la concreta occasione di affrontare nel migliore dei modi questo genere di problema.

Sapere esattamente come comportarsi in caso di incendio, utilizzare gli strumenti di prevenzione così come avere sempre sotto controllo la situazione e uscire dalla porta di sicurezza rappresentano un insieme di concetti fondamentali che devono essere necessariamente essere conosciuti da parte di chi opera in una determinata impresa.

In questo modo è possibile avere il massimo livello di sicurezza in maniera tale che si possano evitare problemi e soprattutto che i dipendenti possano andare incontro a situazioni di potenziale pericolo che ha delle ripercussioni negative abbastanza pesanti.

Altro argomento fondamentale relativo ai corsi di sicurezza è quello delle normative sull’igiene, le quali devono essere sempre presenti all’interno della ditta specialmente se si parla di settore alimentare o similari.

La prevenzione di conseguenze negative per il cibo e altre problematiche similari devono essere conosciute e affrontate nel migliore dei modi da parte del proprio staff, in maniera tale che le eventuali situazioni che danneggiano l’impresa possano essere evitate.

Da aggiungere anche un ulteriore tipologia di corso, ovvero quella relativa alle diverse professioni singolo e ruoli che vengono assunti dai vari dipendenti: in questo modo gli stessi potranno dimostrarsi come maggiormente professionali e in grado di far fronte a tutte le potenziali situazioni negative che si palesano all’interno dell’impresa.

Tutti i diversi corsi generali possono essere affrontati presso l’azienda Saltech, che permette di partecipare a dei corsi di formazione organizzati con estrema cura e precisione, permettendo al team aziendale di essere adeguatamente formato.