Prestiti personali per casalinghe senza reddito

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Sapevi che è possibile ottenere prestiti personali per casalinghe senza reddito? Ovviamente, l’entità del prestito stesso, così come la burocrazia, non è la stessa per chi, invece, ha un contratto di lavoro stabile, a tempo indeterminato.

In alcuni casi specifichi, come viene spesso evidenziato da portali specialistici come prestitiperte.com, c’è l’opportunità di fare calcolo e rinnovo della cessione del quinto.

Nei prossimi paragrafi approfondiremo tutto ciò che è inerente alla tematica. Partendo proprio dall’ottenimento del prestito per le casalinghe che non lavorano.

Prestiti per casalinghe senza lavoro, è possibile ottenerlo?

I prestiti per le casalinghe senza reddito possono essere ottenuti a certe condizioni

Non tutti lo sanno, in particolare chi non ha molta dimestichezza con il mondo creditizio, ma complice anche i numerosi siti di prestiti online che impazzano sul web, anche le casalinghe senza reddito possono accedere a un finanziamento. Con alcuni limiti. Eccoli:

  • Il primo è sicuramente il fatto che il TAN e il TAEG sono più alti rispetto ai classici finanziamenti e questo può presentare delle difficoltà in tal senso.
  • Il secondo è la cifra da poter chiedere che, di solito, non può superare i 5mila euro, proprio in virtù del fatto che non si percepisce alcun reddito.
  • Il terzo e ultimo limite è il fatto di avere necessariamente bisogno di un garante, per tutelare l’ente creditizio da possibili insolvenze.

Ottenere un prestito per casalinghe senza reddito

Ecco come ottenere un prestito personale per le casalinghe senza reddito

Per ottenere prestiti personali, le casalinghe senza reddito devono presentare dei documenti molto specifici e avere la pazienza di attendere circa una decina di giorni, affinché la burocrazia faccia il suo corso. Eccoli:

  • Il primo documento, scontato, ma comunque indispensabile, è avere un documento di identità valido. Non per forza digitale, ma va bene anche cartaceo.
  • Se si lavora part time, o, comunque, con un contratto cosiddetto ‘atipico’ farlo presente. In questo modo, è più facile ottenere il prestito.
  • Dimostrare di avere un garante affidabile e che non sia un cattivo pagatore.
  • Avere aperto un conto corrente presso una qualsiasi banca, possibilmente con un’entra mensile più o meno fissa.
  • Qualora hai un immobile che hai fittato, presentare il contratto di locazione o, se hai ‘solo’ una casa, quella in cui vivi, portare i documenti che attestino che sia di tua proprietà.

Più garanzie dai, e più puoi ‘allungare’ le rate anche di un paio di anni. Così come può variare anche l’entità del prestito stesso. A seconda, appunto, dei documenti che presenti.

Le casalinghe in Italia

Cifre e dati di uno dei ‘mestieri’ più antichi del mondo

Se pensi che oggi la casalinga sia un mestiere di nicchia, stai sbagliando. Anche se c’è da dire che sono in diminuzione Secondo uno studio dell’Istat, infatti, nel 2016 sono ben 7milioni e 338mila coloro che svolgono questo lavoro, anche se sono circa 518mila in meno rispetto al 2006.

L’età è avanzata poiché poco meno della metà, circa 3 milioni sono il 40,9% mentre le casalinghe under 34 sono l’8,5%. In generale, ci sono più casalinghe nel centro-sud Italia.

Un dato allarmante, però, sempre prendendo come fonte l’Istat è che 700mila casalinghe, pari al 9,3% sono in una condizione di povertà e, quindi, un prestito potrebbe essere davvero una boccata d’ossigeno.

A proposito di prestiti, nel prossimo e ultimo paragrafo vedremo quali sono i migliori per le casalinghe senza reddito.

Quali sono i migliori prestiti per casalinghe senza reddito?

Ecco alcuni dei migliori prestiti per casalinghe senza reddito

I migliori prestiti personali per casalinghe senza reddito sono sicuramente quelli che, a fronte della richiesta di un importo basso, offrono la possibilità di caricare i soldi attraverso una carta di credito, chiamata ‘carta revolving’, anche se spesso i tassi possono essere più alti.

Tra i migliori, non possono mancare quelli che consentono di personalizzare la durata della rata anche oltre un anno e con importi che possono anche di poche centinaia di euro.

O, infine, se non si è riusciti a trovare un garante, puoi sempre optare per i prestiti personali con pegno. In pratica, la garanzia è quell’oggetto di valore che metti a disposizione, qualora tu non dovessi riuscire a saldare tutte le rate.