Come sta cambiando il mondo dei prestiti online? L’analisi di Marco Germanotti

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Il mondo dei prestiti online cambia di anno in anno e sicuramente nel tempo sono sempre più le persone che scelgono di affidarsi ai siti di banche e finanziarie per richiederne uno.
Al fine di approfondire l’argomento, per scrivere questo articolo ho intervistato Marco Germanotti, ideatore del portale dedicato ai prestiti e cessione del quinto (prestitiperte.com) nel quale parla di tutte le tipologie di prestiti online disponibili offline e online.
Scopriamo insieme allora la sua analisi sui prestiti personali!

Qual è stato uno dei prestiti personali in crescita nel 2019?

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Secondo i dati, il prestito che ha riscosso maggiore successo tra i lavoratori dipendenti è sicuramente la cessione del quinto.
La cessione del quinto nel 2018 ha visto una crescita dell’11,5% rispetto al 2017, mentre per il 2019 la media rilevata nel primo semestre è pari a quasi il 20%, dovremmo aspettare ancora qualche mese (tra gennaio-febbraio 2020 ndr) per avere le statistiche precise sulle richieste inoltrare durante tutto il corso dell’anno.
In ogni caso siamo intorno alle 500 mila richieste in tutta Italia, con una cifra totale erogata pari a 7 miliardi.

Come mai sono in aumento le richieste di cessione del quinto dello stipendio?

Semplice, la maggior parte delle persone vogliono un prestito che sia facile da richiedere ma anche da ottenere. La cessione del quinto rispecchia entrambe queste esigenze.
Per richiederlo basta avere un contratto a tempo determinato come dipendente per l’amministrazione pubblica, come statale oppure per aziende private.
Tra gli altri requisiti ci sono:

  • Un’età inferiore ai 75 anni
  • L’assenza di altri prestiti che coprano più del 40% dello stipendio
  • Almeno 6 mesi o un 1 anno di assunzione (a seconda della finanziaria alla quale ci si rivolge)

Un altro vantaggio della cessione del quinto è il calcolo della rata che avviene sul netto dello stipendio, e che offre la possibilità di pagare dunque una cifra adeguata al proprio reddito.
Infine, rimane tra le forme di credito più accreditate perché la produzione di documenti per ottenerlo è davvero esigua, basta: un documento d’identità, le ultime due buste paga, e l’ultima dichiarazione dei redditi.

Anche i tempi d’erogazione sono abbastanza rapidi, con le giuste credenziali si può ottenere la somma richiesta anche in 24/48 ore.

E per quanto riguarda i prestiti personali? Qual è la situazione nel 2019?

Il prestito personale online negli anni è diventato uno strumento sempre più adottato sia dalle famiglie sia dai giovani con un reddito costante.
I prestiti personali non finalizzati permettono di ottenere liquidità, sino anche a più di 60 mila euro, in modo abbastanza semplice.
Infatti, oggi basta compilare un modulo online, inserire i propri dati personali e lavorativi e in 24 ore una banca che opera anche per via telematica o una finanziaria sono in grado di fornirti una risposta.
Nonostante ciò, nel 2019, secondo l’indagine del credito condotta da Bankitalia possiamo vedere come:

Durante i primi 6 mesi del 2019 la richiesta dei prestiti a consumo da parte delle famiglie italiane ha visto un andamento statico, rispetto al 2018, con un incremento pari allo 0%. Mentre i dati mostrano come negli ultimi mesi (fino a ottobre 2019 dati aggiornati) ci sia stata addirittura una contrazione pari al -0,05%.

Il prestito personale, nonostante questa piccola contrazione rimane comunque uno strumento utile, specie perché non sono finalizzati all’acquisto, quindi possono essere richiesti anche per liquidità, per il consolidamento debiti, oppure per affrontare qualsiasi spesa personale.
Inoltre, per effettuare la richiesta dei prestiti personali bastano pochi dati, quali:

  • Documento d’identità
  • Codice Fiscale
  • Dichiarazione dei redditi
  • Dimostrazione di un reddito mensile da dipendente, lavoratore autonomo o libero professionista

Poi naturalmente, se si chiede un prestito online tradizionale è necessario rispettare alcuni requisiti come:

  • non avere segnalazioni come cattivi pagatori o protesti
  • non si deve essere sovra-indebitati
  • avere la residenza in Italia
  • un reddito dimostrabile

E per chi non ha un reddito fisso? Come funzionano i prestiti senza busta?

I prestiti senza busta paga sono un argomento al quanto spinoso! Perché non è semplice ottenerne uno. In quanto le banche hanno bisogno di una garanzia per concedere un finanziamento.
Nonostante ciò ci sono alcune soluzioni per ottenere un prestito anche senza busta paga. Tra le più gettonate ci sono:

  • Tramite fideiussione bancaria, con un garante con busta paga mensile e contratto a tempo indeterminato e con una buona posizione creditizia
  • Iscrivendo un’ipoteca sui beni, tra quelli accettati troviamo: titoli di stato, libretti personali, immobili, terreni edificabili

Questi sono i metodi migliori per dare alla banca la sicurezza che rientrerà, anche in caso di ritardi e mancati pagamenti, della somma erogata al debitore.
Ma chi può richiedere questa tipologia di prestito? Coloro che cercano un finanziamento senza busta paga di solito sono: le casalinghe, i disoccupati, i lavoratori atipici e per gli studenti (anche se quest’ultimi hanno alcune possibilità in più, tipo il prestito d’onore)

Prestiti per gli studenti? Quali possibilità ci sono?

Oggi sono in aumento gli studenti che vogliono ottenere un prestito, il motivo è sicuramente legato a coprire le spese ingenti dell’università, dei corsi di specializzazione e dei master.
Secondo le stime effettuate da Facile.it e Prestiti.it, nei primi 6 mesi del 2019 sono stati erogati agli studenti circa 71 milioni d’euro in prestiti.
L’analisi che ha visto un campione di ben 122 mila domande di prestito sino a giugno del 2019, su Facile.it e Prestiti.it ha visto un aumento dell’importo medio richiesto, e anche una percentuale di richiedenti che hanno al di sotto dei 25 anni.
Le banche che offrono prestiti agli studenti sono diverse, tra queste troviamo: Intesa San Paolo, BNL, Agos Ducato ecc…
Questi prestiti senza garanzie possono essere richiesti dagli studenti per merito, ossia che hanno una buona media di voti, oppure che si sono diplomati con il massimo dei risultati, o hanno conseguito una laurea con 110 e lode e desiderano seguire un master in Italia o all’estero.
Dopo di che, la banca, richiederà la restituzione solo dopo che lo studente ha trovato un lavoro, e diventerà economicamente indipendente.

Prestiti per i protestati e cattivi pagatori nel 2019? Quali sono le possibilità per questi soggetti?

Infine, un’altra categoria svantaggiata nella richiesta di un prestito personale sono i cattivi pagatori e i protestati.
Con questa denominazione le banche intendono quei soggetti segnalati al Crif o alla Centrale d’Allarme Interbancaria, in quanto insolventi, perché non hanno pagato una rata oppure in quanto hanno avuto difficoltà nella restituzione del prestito.
Questi soggetti spesso pensano di non avere più possibilità di richiedere un prestito, in realtà ci sono delle forme di finanziamento dedicate anche a loro.
Tra queste troviamo:

  • La cessione del quinto dello stipendio, o della pensione
  • Il prestito personale con garante

Come abbiamo visto, la cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, mette a garanzia il proprio reddito mensile, e l’addebito avviene direttamente sul cedolino che si percepisce dall’azienda pubblica o privata oppure dall’Inps o altro ente pensionistico.
Per questo motivo anche se protestati oppure segnalati come cattivi pagatori, non si hanno problemi a fornire le giuste garanzie alla banca o finanziaria.
La seconda possibilità invece è quella fornita anche a coloro che non hanno uno stipendio, ossia il prestito personale con garante.
In questo caso, un genitore, un amico o un compagno, con uno stipendio mensile da lavoratore dipendente privato o pubblico, mette a garanzia il suo reddito, in questo modo la banca sa che se il debitore non paga le rate, ci sarà il garante a intervenire a ripianare il prestito concesso.

Una considerazione finale, sui prestiti online e non nel 2019?

In definitiva, possiamo dire che nel 2019 le forme accessibili di prestito personale e finanziamenti sono diverse e danno la possibilità a diversi soggetti di ottenere una somma da ripagare in rate mensili.
Per quanto riguarda il prestito personale c’è stata una piccola flessione nelle richieste rispetto al 2018, mentre è cresciuta la cessione del quinto, che ha visto un’impennata nel numero dei richiedenti, per i tempi ridotti d’erogazione e per la facilità dell’impostazione della pratica.
In ogni caso, oggi richiedere un finanziamento è diventato sempre più semplice, sia per gli strumenti messi a disposizione online dalle varie banche e finanziarie, sia grazie alla velocità per l’approvazione della richiesta e l’erogazione del denaro, che oggi con le giuste credenziali può avvenire in meno di 24 ore.