Vita privata

Si introduce di nascosto nella casa dell’ex coniuge: condannato per furto

19/02/2010

Corre un rischio molto alto chi si introduce nella casa dell'ex per recuperare documenti o suppellettili. È quanto si evince dalla sentenza n. 6377 della Corte di Cassazione, che ha condannato per furto un uomo entrato nell'abitazione della moglie da cui si era separato per recuperare alcuni documenti utili alla pratica di divorzio. Denunciato dall'ex coniuge, l'uomo è stato condannato anche se gli stessi documenti sono poi stati ritrovati nella casa della donna, facendo supporre che l'uomo li avesse prelevati solamente per farne alcune fotocopie.

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