Lo spettacolo o il servizio dell’artista di strada va ricompensato
16/02/2010Chi gode di uno spettacolo artistico è giusto che ricompensi l'artista, anche se la performance avviene per strada. È quanto si evince dalla sentenza 4819 della Corte di Cassazione, che ha assolto due figuranti travestiti da centurioni romani condannati dai giudici di primo grado per aver preso con la forza 50 euro a due turisti stranieri che avevano voluto farsi fotografare in loro compagnia. Successivamente, i due centurioni avevano restituito 25 euro ai due villeggianti. Esaminata la situazione, i giudici hanno ritenuto di assolvere i centurioni perché la restituzione di parte del denaro preso ai turisti indica l'intenzione di non compiere un'estorsione bensì di farsi pagare una prestazione che prevede un compenso. Nelle motivazioni della sentenza, inoltre, la Suprema Corte ha precisato che più in generale è "consuetudine compensare in qualche modo anche con mance le prestazioni dei soggetti operanti nei luoghi di forte affluenza turistica (giocolieri, musicisti, comparse), sicchè non può ritenersi che i due turisti ritenessero di non dovere alcunché".

