La malformazione al feto non è stata diagnosticata? Anche il va padre va risarcito
11/01/2010Non solo la madre, ma anche il padre di un bambino nato con una malformazione non diagnosticata in tempo utile da far decidere ai genitori se abortire o meno ha diritto di essere risarcito. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n.13 dei primi di gennaio, che ha riconosciuto al padre di un bambino nato con gravi malformazioni un risarcimento per il danno subito. La sentenza ha riproposto un modello risarcitorio che accanto al danno morale o biologico ha riconosciuto anche quello di tipo esistenziale, ma ha precisato che la madre non può essere indicata come l'unica persona danneggiata: "Tale caso - hanno precisato i giudici - sembra costituire un caso paradigmatico di lesione di un interesse che non determina un prevalente danno morale o biologico, peraltro sempre possibile, ma impone al danneggiato di condurre giorno per giorno, nelle occasioni più minute come in quelle piú importanti, una vita diversa e peggiore di quella che avrebbe altrimenti condotto. In casi del genere, il danno risarcibile non può essere limitato solo al danno alla salute in senso stretto della gestante".

