Pubblica amministrazione

Prima lo assumono, poi lo licenziano per una valutazione sbagliata: sarà risarcito

19/03/2010

La pubblica amministrazione è tenuta a valutare correttamente le prove dei concorsi pubblici: quando questo non avviene, è tenuta a risarcire i candidati danneggiati. È quanto si evince dalla decisione n. 1467 del Consiglio di Stato, che ha condannato la pubblica amministrazione a risarcire il candidato di un concorso pubblico che prima è stato assunto, poi in un secondo momento licenziato perché la Commissione esaminatrice si è accorta di avergli attribuito un punto in più - decisivo ai fini della graduatoria - rispetto a quelli cui aveva diritto. Il comportamento colposo della commissione è stato punito dal Consiglio di Stato perché era un loro onere preciso controllare la legittimità e la correttezza delle operazioni valutative.

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