L’indirizzo sul verbale è sbagliato? La multa è nulla
10/09/2009Se il numero civico sulla contravvenzione è sbagliato, la multa è nulla. Lo ha deciso di recente la Corte di Cassazione (sentenza n. 19323) accogliendo la richiesta di un automobilista cui era stata recapitata una cartella esattoriale che lo obbligava a pagare 331 euro a fronte di tre diverse sanzioni amministrative, delle quali però non era mai venuto a conoscenza. Nelle motivazioni della sentenza, la Suprema Corte ha precisato che in una delle raccomandate "risultava errato il civico presso il quale risultava essere stata fatta la ricerca da parte dell'ufficiale notificante". I giudici hanno annullato la cartella esattoriale evidenziando che "non si può prescindere dalla verifica dell'esito del procedimento notificatorio (rilevabile solo dall'avviso di ricevimento) ai fini di considerare regolare o meno la notifica del verbale, non potendosi escludere in linea generale che l'avviso di deposito-giacenza dell'atto non sia in effetti pervenuto alla conoscenza dell'interessato, privandolo così della possibilità di tutelare i propri diritti". La Cassazione, infine, ha condannato il Comune in cui risiede l'automobilista a pagare 400 euro per le spese legali.

