Il servizio non è continuativo? I dipendenti non hanno diritto all’indennità
14/04/2010Non hanno diritto all'indennità di servizio i dipendenti delle istituzioni pubbliche che, benché seguano turni prestabiliti, sono impiegati in strutture di servizio che non lavorano in modo continuativo. Lo ha precisato di recente la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8254, che ha accolto il ricorso di un comune contro la richiesta di una dipendente della biblioteca comunale che chiedeva l'indennità di servizio. Se in primo grado e in appello la donna si era vista dare ragione, la Cassazione ha ribaltato i precedenti verdetti, sottolineando nelle motivazioni della sentenza che "il diritto all'indennità spettante al personale turnista, ai sensi della disciplina contenuta nell'art. 22 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto regioni ed enti locali del 14 settembre 2000 è subordinato all'istituzione di turni diurni, antimeridiani e pomeridiani, in strutture operative che prevedano un orario di servizio giornaliero continuativo di almeno 10 ore, restando escluso in assenza di tali condizioni".

