Danno al parco giochi, il Comune è responsabile
28/09/2009"Per escludere la responsabilità da cosa in custodia, il custode ha l'onere di provare che l'evento è stato cagionato da fatto estraneo ad essa, che può dipendere anche dalla condotta colpevole di un terzo o della stessa vittima". Richiamandosi all'articolo 2051 del Codice Civile, la Corte di Cassazione ha rinviato a giudizio un comune (sentenza n. 20415) assolto dalla Corte d'Appello nella causa contro una signora che, aiutando il figlio a scendere dallo scivolo del parco giochi comunale, si è infortunata gravemente a un dito della mano, al punto che i medici le hanno dovuto praticarle l'amputazione dell'arto. In primo grado il giudice aveva condannato il Comune a risarcire la donna con 14mila euro, ma successivamente la Corte d'Appello aveva escluso qualsiasi responsabilità della municipalità. La Cassazione ha ribaltato il punto di vista della Corte d'Appello sottolineando che il Comune è responsabile anche nel caso in cui provi le buone condizioni di manutenzione delle strutture: per arrivare a questo esito, infatti, è necessario che l'utilizzo delle strutture sia stato del tutto inusuale da parte di bambini e adulti, rendendo di fatto imprevedibile il rischio che gli utilizzatori stavano correndo. Là dove non sussistono queste condizioni, il Comune (custode del parco giochi) è sempre responsabile.

