Pubblica amministrazione
Bollo auto: il Giudice di pace non è competente a giudicare
07/01/2008L'eccezione di prescrizione non muta la giurisdizione e, dunque, il giudice di pace non è competente sulla tassa auto neanche quando se ne eccepisce la sola prescrizione. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n.23832/2007 del 19.11.2007 è intervenuta a chiarire i termini della giurisdizione nel caso in cui venga eccepita solo la prescrizione del credito tributario. Nel caso un Giudice di Pace aveva ritenuto che l'eccezione della sola prescrizione poteva determinare la sottrazione della controversia alla giurisdizione del giudice tributario con ciò legittimando la cognizione da parte del giudice ordinario. La Corte di Cassazione ha osservato che con l'eccezione altro non si fa valere che un fatto estintivo dell'obbligazione. Se l'obbligazione ha poi natura tributaria è evidente che conoscere della causa spetta al giudice che ha giurisdizione sulla stessa e dunque spetta alle Commissioni Tributarie. La Corte ha poi affermato in sostanza che i solleciti di pagamento non può essere classificato tra gli atti della esecuzione forzata tributaria sui quali difetta la giurisdizione del giudice tributario. Per la Suprema Corte il sollecito di pagamento ricevuto dal contribuente è atto, che precede l'esecuzione, assimilabile all'avviso di mora, e dunque impugnabile innanzi alle commissioni tributarie ex art. 19, comma l, del D.Lgs. n. 546 del 1992. Infatti tra gli atti autonomamente impugnabili avanti le Commissioni Tributarie possono e debbono essere inclusi tutti quegli atti che pur atipici hanno la stessa sostanza e funzione di quelli tipizzati.

