Imprese

Insultare il capo non legittima il licenziamento immediato

25/04/2010

Non è possibile licenziare in tronco il dipendente che ha minacciato e insultato il suo capo o datore di lavoro. È quanto si evince dalla sentenza n. 9422 della Corte di Cassazione, che ha accolto il ricorso di un uomo contro il licenziamento dell'azienda in cui lavora per aver offeso con ingiurie e minacce il suo superiore. Il giudice di merito prima, la Corte d'Appello e la Cassazione poi, infatti, hanno dichiarato illegittimo il licenziamento del dipendente perché al riguardo non era stata espletata la procedura di contestazione prevista dall'articolo 7 dello Statuto dei lavoratori, quindi il licenziamento era avvenuto al di fuori delle garanzie previste per i lavoratori.

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