Imprese

E' sempre meglio pagare le rate dell'auto

19/10/2007
Smettere di pagare le rate di un'auto concessa in leasing e non restituirla alla societa' proprietaria rientra nel reato di appropriazione indebita. Lo sottolinea la Cassazione, confermando un'ordinanza del Tribunale di Catanzaro con la quale era stato ribadito il sequestro preventivo, disposto dal gip, di un autoveicolo ai danni di una persona indagata per appropriazione indebita ai danni di una società che gli aveva concesso in locazione finanziaria una macchina dopo che, a seguito della morosità nel pagamento dei canoni, aveva rescisso il contratto chiedendo, senza esito, la restituzione del veicolo. Contro la decisione l'indagato aveva proposto ricorso in Cassazione, rilevando di non aver potuto completare i pagamenti dell'auto "non solo per la diversita' del modello rispetto a quanto concordato", ma anche perche', "era stato ceduto il contratto e il residuo debito ad altra societa'" e tale cessione non gli era stata mai notificata. Per la Suprema Corte (seconda sezione penale, sentenza n.38604) il ricorso è infondato: "a nulla rileva la circostanza dedotta dal ricorrente di aver pagato un certo numero di rate del leasing convenuto con la querelante o, ancora, la circostanza relativa alla contestazione circa il modello dell'autovettura medesima o, ancora, la asserita avvenuta cessione del debito". Infatti, "la circostanza di aver pagato un gran numero di rate - rilevano i giudici induce a ritenere che il contratto era stato portato a compimento senza che vi fossero state contestazioni di sorta e che, in ogni caso, anche eventuali contestazioni (delle quali non v'e' traccia) non avevano certo inciso sulla esecuzione del contratto".
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