Imprese

È estorsione imporre una retribuzione inferiore a quella pattuita

07/01/2010

Può essere condannato per estorsione il datore di lavoro che impone ai suoi dipendenti o ai collaboratori una paga inferiore ai minimi retributivi o una corresponsione inferiore delle ore effettivamente lavorate. Lo ha deciso di recente la Corte di Cassazione, che con la sentenza n. 48868 ha condannato per il reato di estorsione con minaccia il titolare di un'azienda che aveva intimato il licenziamento a diversi dipendenti se non avessero accettato di ricevere una retribuzione mensile inferiore a quella pattuita. Un rimedio estremo contro le difficoltà della crisi economica che, a ben vedere, ha dato un esito peggiore del problema.

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