Imprese

Antitrust dice di sì ai negozi aperti anche i giorni festivi

11/04/2008

I negozianti possono decidere se tenere sempre aperti i loro esercizi commerciali, anche nei giorni festivi. Vietare l'apertura durante le feste restringe di fatto la concorrenza ed ostacola l'adozione di strategie differenziate da parte dei negozianti, penalizzando i consumatori. Questo è il parere dell'Autorità Garante della concorrenza e del mercato, contenuto nella segnalazione AS448 del 31 marzo 2008, pubblicata sul suo sito web il 5 aprile scorso. Il giudizio dell'Autorità prende spunto da un fatto avvenuto in occasione della Pasquetta a Roma, dove sono stati multati diversi commercianti del centro per aver alzato le serrande dei loro negozi, nonostante il divieto di un'ordinanza comunale del 2005, ancora in vigore; ma il discorso riguarda tutti i comuni italiani ad economia prevalentemente turistica e le città d'arte. L'Antitrust sottolinea, infatti, che il decreto legislativo del 1998, contenente la riforma la disciplina relativa al settore del commercio, stabilisce la liberalizzazione delle aperture dei negozi nei Comuni a vocazione turistica, prevedendo una deroga alla chiusura domenicale e festiva. In tal modo nelle città con grandi flussi turistici si può avere una maggiore e positiva concorrenza tra esercenti. Nel caso di Roma e dell'ordinanza del sindaco risalente al 2005, invece, la deroga è prevista solo il 1° Novembre e l'8 Dicembre e solo per alcune zone del centro le domeniche durante tutto l'anno. Per questo motivo, l'Autorità "auspica che il Comune di Roma riesamini il contenuto dell'Ordinanza in questione nella parte in cui non consente agli esercizi commerciali una libera determinazione delle modalità di svolgimento della propria attività economica".

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