Utilizzare la carta di credito aziendale per spese personali giustifica il licenziamento
29/03/2010Utilizzare la carta di credito aziendale per spese personali giustifica il licenziamento. È giunta a questa conclusione la Corte di Cassazione con la sentenza n. 6965, con la quale ha respinto il ricorso dell'ex Direttore Generale di un'azienda che ha effettuato spese per oltre 2500 euro con la carta di credito aziendale per acquistare beni personali. Dopo l'episodio, la società ha deciso di licenziarlo, ma lui si è giustificato dicendo che quelle spese andavano a compensare crediti che aveva nei confronti dell'azienda. La controversia è arrivata di fronte ai giudici della Suprema Corte, secondo i quali in questo caso il licenziamento è giustificato perché il comportamento del dipendente ha fatto venir meno il rapporto di fiducia con l'azienda. I giudici hanno aggiunto che le spese personali, in ogni caso, non possono essere intese come compensazione ai crediti, dal momento che è fatto obbligo a chi possiede una carta di credito aziendale effettuare prelievi sempre correlati a questioni di lavoro.
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