Sostituire i lavoratori con il personale dirigente è comportamento antisindacale
15/06/2009È comportamento antisindacale sostituire i lavoratori in sciopero con personale che ricopre incarichi dirigenziali. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 12811, che ha condannato la società Autostrade per l'Italia per il comportamento assunto dall'azienda in occasione di uno sciopero dei casellanti. In quella circostanza, infatti, l'impresa ha impiegato 31 dirigenti presso otto caselli autostradali, chiedendo loro di ritirare i biglietti di chi non aveva sistemi di pagamento automatico. Nelle motivazioni della sentenza la Suprema Corte ha sottolineato che "il comportamento del datore di lavoro che fa ricadere su altri lavoratori (non scioperanti o addetti a settori non interessati allo sciopero) le conseguenze negative di uno sciopero mediante il compimento di atti illegittimi, lede l'interesse collettivo del sindacato nella sua essenza, cioè nella capacità di difendere i diritti dei lavoratori mediante la coalizione solidale, perché fa derivare dallo sciopero conseguenze illegittime per altri dipendenti, dividendo gli interessi dei lavoratori e ponendoli in contrasto tra loro e con le organizzazioni sindacali".
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10/03/2010 [Pubblica Amministrazione]
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