Elenco cronologico articoli

No all'accertamento induttivo per le auto comprate a rate

30/05/2008

La Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 11389/2008) ha stabilito che non opera il sistema dell'accertamento induttivo (e conseguentemente non scatta l'aumento dell'Irpef) nel caso in cui il contribuente che, pur avendo due grosse auto di cilindrata, riesca a dimostrare di averle comprate a rate. Solo in questo caso, precisa la Corte, viene a cadere la presunzione del maggior reddito.
In particolare, nel caso di specie, i giudici hanno precisato che "il maggior reddito accertato, essenzialmente connesso alla disponibilità di due autovetture" deve ritenersi insussistente, "per avere il contribuente fornito la prova che le risorse finanziarie all'uopo utilizzate provenivano dall'accensione di un mutuo ultrannuale [...], e non già da proventi dell'attività" e che "considerato che l'accertamento induttivo, pone solo una presunzione di fondatezza della pretesa fiscale, che sposta sul contribuente l'onere di fornire la prova dell'insussistenza dei presupposti dell'operata rettifica [...], che, nel caso, giusta valutazione dei Giudici di merito, è stata fornita".

Web Agency Intesys