Vita privata

Nessuna privacy per le riprese della polizia

24/06/2008

Una recente sentenza della Corte Costituzionale del 16 maggio 2008, ha chiarito che la protezione accordata dall'art. 14 della Costituzione al domicilio, ha ad oggetto comportamenti che avvengano in condizioni tali da essere tendenzialmente non visibili ad altri. Sono quindi lecite, senza neppure la necessità di un'autorizzazione dell'autorità giudiziaria, le videoriprese effettuate dall'esterno di un edificio del quale si inquadrino l'ingresso, il cortile e i balconi potendosi equiparare l'impiego della videocamera a una operazione di appostamento eseguita autonomamente da parte della polizia giudiziaria. In fatti non vi è alcuna intrusione nella privata dimora di alcuno, perchè i luoghi oggetto di percezione, vanno qualificati come esposti al pubblico, in quanto caratterizzati da uno spazio soggetto alla visibilità di coloro che vi si trovano.

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