Multe severe per gli impianti domestici irregolari
28/03/2008Dal 27 marzo arrivano nuove e più stringenti norme sulla sicurezza degli impianti domestici, con multe fino a 10.000 euro per chi non si mette in regola (Dm Sviluppo economico 22.1.2008 Gu 12.3.2008)
Per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento degli impianti, infatti, occorrerà da ora in poi un progetto redatto da un professionista con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare. E' stato infatti pubblicato sulla Gazzetta del 12 marzo il Regolamento del Ministero dello Sviluppo Economico che ridefinisce le disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici e obbliga chiunque richiede l'allaccio ad una fornitura ad esibire il certificato di conformità dell'impianto. Il nuovo regolamento si applica a tutti gli impianti installati negli edifici: elettrici e elettronici; radiotelevisivi; di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione; impianti idrici e sanitari; impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas; ascensori, montacarichi, scale mobili; impianti antincendio. Il certificato dovrà obbligatoriamente essere consegnato in caso di vendita o di affitto dell'appartamento e quindi nel caso di vecchi impianti, ossia quelli precedenti al 1990, per i quali la certificazione non sia più reperibile occorrerà procedere ad un nuovo collaudo. Inoltre in caso di rifacimento parziale di impianti la dichiarazione di conformità, e l'attestazione di collaudo ove previsto, si riferiscono alla sola parte degli impianti oggetto dell'opera di rifacimento, dovranno tener conto della sicurezza e funzionalità dell'intero impianto.

