Il figlio che lavora saltuariamente ha diritto a casa e mantenimento
26/03/2010Il figlio che non ha ancora raggiunto l'indipendenza economica, seppur maggiorenne, ha diritto di vivere nella casa dei genitori separati e a ricevere un sostegno economico. È questa la conclusione cui è giunta la Corte di Cassazione (sentenza n. 6861) esaminando il caso di una famiglia in cui un uomo separato ha chiesto la restituzione della casa di sua proprietà assegnata all'ex moglie e al loro figlio. Contestualmente, l'uomo chiedeva di essere sollevato dall'obbligo di corrispondere il mantenimento per il ragazzo maggiorenne, che è solito svolgere lavori saltuari. Entrambe le richieste dell'uomo, tuttavia, sono state respinte nei tre gradi di giudizio, e il fattore discriminante è stato proprio la precarietà economica del ragazzo: la Suprema Corte, infatti, ha ribadito che la mancata indipendenza economica del ragazzo giustifica non solo il mantenimento economico, ma anche l'assegnazione della casa di famiglia all'ex moglie, dal momento che quest'ultima ci vive con il figlio.
-
27/04/2010 [Pubblica Amministrazione]
Cade a terra e si fa male durante l’ora di ginnastica: sarà risarcito

