Altro

Multa ai tassisti che non attivano il tassametro

20/02/2007
I tassisti devono sempre attenersi al tassametro per il pagamento delle corse, e rischiano una multa se applicano tariffe libere per distanze superiori ad un certo chilometraggio. Lo ha stabilito la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Cassazione 22483/2006) accogliendo il ricorso dell'Unione dei Comuni di Lonate Bozzolo e Fermo contro una sentenza del Giudice di pace di Gallarate che aveva accolto l'opposizione di un tassista alla contravvenzione inflittagli per non avere attivato il tassametro. Il tassista sosteneva infatti che nel caso contestato si trattava di un servizio di noleggio, e per questo il Giudice di Pace aveva annullato la multa. La Suprema Corte ha invece respinto l'opposizione e confermato la sanzione amministrativa in quanto, premesso che il servizio taxi ha lo scopo di soddisfare esigenze del trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone costituenti un'utenza indifferenziata ed in base a tariffe determinate amministrativamente e calcolate con tassametro omologato, mentre il servizio di noleggio si rivolge ad un'utenza specifica e il corrispettivo รจ concordato di volta in volta da quest'ultima e dal vettore, "non sono cumulabili in capo ad un medesimo soggetto la licenza per l'esercizio del servizio taxi e l'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente".
Web Agency Intesys