L’offerta della compagnia telefonica non è chiara? È pratica commerciale scorretta
07/04/2010Esplicito e trasparente: così deve essere il tono e lo stile della comunicazione utilizzata dai call center. Lo ha stabilito il Tar del Lazio con la sentenza n. 4931, che ha richiamato le compagnie telefoniche ad assumere atteggiamenti di correttezza verso i consumatori. In particolare, la sentenza ha preso in esame il caso delle offerte fatte attraverso telefonate che terminano con la consueta frase di rito: "intende avviare immediatamente la procedura di attivazione dell'offerta?", con la quale, in caso affermativo, spesso a insaputa del cliente, si sta chiudendo il contratto perché la telefonata è registrata e il consenso del consumatore viene interpretato come un assenso a sottoscrivere il servizio. D'ora in avanti saranno invece sanzionabili per pratica commerciale scorretta quelle compagnie che, prospettando un'offerta al cliente, non chiedono esplicitamente il suo consenso a erogare il nuovo servizio.
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27/04/2010 [Pubblica Amministrazione]
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